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I richiedenti asilo lavorano per i cinesi in maxi-confezione. Blitz della polizia

July 25, 2018 by admin

Prato, la Questura cercava simpatizzanti dell’Islam radicale e ha trovato una quindicina di pachistani sfruttati.

L'allarme della Filctem Cgil: "Verifichiamo che in quel capannone non siano commessi reati ugualmente gravissimi, come lo sfruttamento lavorativo che prevede, con le aggravanti, fino a 9 o addirittura 12 anni di reclusione".
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Libera Liu Xia, la vedova del Nobel Liu Xiaobo [video]

Dopo otto anni passati tra arresti domiciliari e sorveglianza delle autorità la donna ha lasciato Pechino per arrivare a Berlino. La svolta dopo le richieste del governo tedesco.
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Non ferma il prelievo forzato di organi

Il governo cinese afferma che dal 2015 i trapianti in Cina non sono più effettuati col prelievo forzato di organi da prigionieri, ma utilizzando esclusivamente donatori volontari, morti per cause naturali, come succede in altri Paesi. Queste dichiarazioni sono state prese per buone da istituzioni internazionali, come l’Organizzazione mondiale della Sanità e la Società dei trapianti.
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I cinesi sono razzisti: gli africani lo stanno scoprendo

Dittatura, razzismo, volontà di leadership globale, ambizione di riscrivere l’ordine mondiale. Questi quattro elementi, combinati tra loro e bene evidenti nella Cina contemporanea, hanno un precedente storico che ha determinato conseguenze drammatiche. E’ anche nostra responsabilità avere piena consapevolezza del pericolo che abbiamo davanti, affinchè la storia non si ripeta.
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Dopo tre anni di repressione del gruppo 709, ancora silenzio su Wang Quanzhang

Arrestati, torturati, umiliati e costretti a rinnegare il proprio operato in televisione. Tre anni fa le autorità cinesi iniziavano un giro di vite contro avvocati e attivisti per i diritti umani. I professionisti arrestati sono circa 300. Di alcuni di loro, come Wang Quanzhang, “non si hanno più notizie. La repressione contro il gruppo 709 è la più grave violazione dello stato di diritto che la Cina dice di rispettare”.
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Avvocato dei diritti umani imprigionato e torturato dal PCC

L’avvocato dei diritti umani Jiang Tianyong, in carcere dal 2016 perché sospettato di presunta «sovversione dello Stato», il 22 agosto 2017 è stato giudicato a porte chiuse. Pare che sia rinchiuso nella prigione n° 2 della provincia di Henan, ma la moglie non ne è certa ed è preoccupata per la sua salute. In un’intervista rilasciata a Radio Free Asia, infatti, Jin Bianling ha affermato che il marito sarebbe stato costretto ad assumere misteriose sostanze, probabilmente droghe.
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Vendute in Cina: le 6000 spose bambine vietnamite

Erano le otto di sera in una torrida notte estiva quando Tien, una tranquilla e timida adolescente, lasciò la sua casa in una provincia costiera del Vietnam centrale per passare la notte da un cugino. O almeno, questo era ciò che la sedicenne aveva detto alla sua famiglia.
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ll Partito Comunista Cinese impone di cantare in chiesa l'inno nazionale

Tutti i dati dei fedeli dovranno essere schedati, vietato l’utilizzo di luci esterne nei luoghi di culto, divieto ai minorenni di entrare in chiesa e obbligo di cantare l’inno cinese ad ogni celebrazione. La polizia ogni domenica presidia le entrate delle chiese. Nella provincia dello Henan vive il 10% dei cattolici cinesi. Aumentata da quest’anno la repressione e il controllo contro i cattolici in Cina.
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Memorie di un ex «schiavo» del Partito Comunista Cinese [video]

Da quasi vent’anni, il regime comunista cinese conduce una guerra inaudita contro una parte del proprio popolo: i 70 milioni di praticanti del Falun Gong in Cina. Stando alle stime statali, infatti, nel 1999 un cinese su 15 praticava il Falun Gong.
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La Cina taglia i vestiti lunghi alle donne uigure [video]

Funzionari della regione del Xinjiang, nella Cina nord-occidentale, tagliano le gonne lunghe alle donne uigure per le strade. Questi indumenti femminili vengono considerati sovversivi e questa è l'ennesima provocazione sta scatenando una protesta tra gli uiguri in tutto il mondo che viene considerata un esempio di come il governo cinese entra arbitrariamente con metodi deleteri nella loro nelle loro vite.
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